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Cucina non é mangiare, é molto, molto di più H. BECK

BUON ANNO!!!

BUON ANNO!!!

BUON ANNO!

 

E per i miei auguri ho scelto un post di un articolo letto su D di Repubblica tempo fa che mi ha fatto sorridere e…riflettere, tanto da conservarlo!

 

Me lo sono ricordato e mi è sembrato adatto tanto che, ancora oggi rileggendolo, ci ho sorriso!!

Mi piace chi in fondo è dotato di autoironia…rende la vita più leggere a se ed agli altri!!

Adoro ed ho un vero (ed autodistruggente) debole per chi è Sensibile, Incasinato, Presente, Curioso, Multitasking, Geniale..solitamente sempre fonte dei miei guai..

 

 

” ABC DEI BUONI PROPOSITI

Da tenere in borsa. Per superare le giornate sempre più corte e grigie di questo autunno incombente

di Elasti

A me l’autunno mette ansia da prestazione e da buoni propositi. È adesso che il mondo ricomincia sul serio, che il freddo incombe, che si decide di mangiare meno insaccati e più broccoli, meno patatine e più quinoa, che ci si chiede che fare di queste giornate sempre più corte e grigie che si srotolano all’orizzonte. Per non sbagliare, non perdere la strada, non deludermi, ho stilato un abbecedario di buone intenzioni, un vademecum da tenere in borsa, tra le chiavi di casa e il burro di cacao gusto mirtillo, una bussola che indichi la direzione a questo inizio.

  • Arrendersi all’entropia: la vita è troppo breve per piangere di fronte a una tavoletta del water perennemente alzata da quattro maschi senza mira e al trilione di schifezze in disordine che lastricano il nostro cammino.

 

  • Baciarlo, dove il pronome “lo” sta per partner, o chi per lui. Con la lingua e gli occhi chiusi, come si faceva un tempo. Pare che serva a migliorare l’umore e la fiducia nel futuro e nel prossimo.

 

  • Coltivare una passione, anche piccola, ma privata e appagante. Per quel che mi riguarda nutrirò il mio feticismo per i libri di cucina con tantissime figure e per la cioccolata aromatizzata all’arancia.

 

  • Decidere cosa fare da grande. Non è mai troppo tardi per un ripensamento, un colpo di testa, un’ambizione urgente e improvvisa. Io avrò i capelli rossi, debellerò la cellulite dai paesi mediterranei, suonerò il violoncello e parteciperò alle Olimpiadi.

 

  • Eliminare dal guardaroba, preferibilmente con un catartico falò, le mutande di nonna Abelarda e i reggiseni coordinati. Fare uno spavaldo ingresso da maliarda in una boutique di intimo e comprare la biancheria di una pornostar.

 

  • Giocare a Uno. Sì, lo so, non è un passatempo per intellettuali ma è un gioco bellissimo. E vinco sempre.

 

  • Imparare a lasciare andare: i figli, i brutti pensieri, i giornali la mattina in ufficio, quando ti alzi un attimo e il collega infido li ha rubati.

 

  • Leggere di più: i classici, i fumetti, le novità, i blog e le lettere della mia nonna, chiuse dentro una scatola e mai tirate fuori perché ci vuole una forza coraggiosa per ascoltare voci che non fanno più rumore.

 

  • Mettere un cappello buffo, una gonna corta, un paio di occhiali improbabili, uno di stivali tacco 12 e uno di collant a righe, chiudendo nell’armadio il pudibondo conformismo dei 13 anni che non può e non deve funestare i 40. Non avere paura. Tanto non serve.

 

  • Osare gridare, arrabbiarsi, indignarsi, schifarsi e cambiare. Per fare la rivoluzione non si può essere vere signore.

 

  • Pranzare con i miei genitori, da soli e separatamente. In un giorno a caso, magari il martedì. L’ultima volta è successo troppo tempo fa e ci siamo detti cose belle e un po’ memorabili.

 

  • Ridere con i miei figli, tra un no e l’altro. Per allegria, per gioco, per tenerci in allenamento, per rifarci ora di quando saranno adolescenti ombrosi e mi considereranno una sfigata.

 

  • Scappare con lui, per un po’, facendo finta di essere amanti e non due tizi che hanno tre figli e il sabato mattina fanno la spesa all’ipermercato.

 

  • Telefonare alle mie amiche. Per chiacchierare, spettegolare, raccontarci le storie e dire scemenze. Come quando eravamo piccole e lievi e il tempo era quasi tutto gratis.

 

  • Uscire sul balcone e trovare l’orto di Michelle Obama e non gerani agonizzanti, salvia infestante e cadaveri tutti intorno, vittime del mio pollice nero.

 

  • Vedere ogni tanto un film, per grandi, al cinema. Arrivando in anticipo per emozionarsi quando le luci si spengono e per vedere tutte le pubblicità prima dell’inizio.

 

  • Zuccherare il caffè, il tè e la macedonia. Perché lo zucchero è un’invenzione geniale, a differenza del dolcificante che, come tutti i surrogati, mette tristezza.”

 

La riflessione porta inevitabilmente ai miei propositi. Oltre a condividere ammiccando i vari punti sopra, aggiungerei ..

 

  • AMARE liberamente, sinceramente, senza sensi di colpa, veramente liberi di mente..

 

  • AMICIZIE, AMORE…che spesso si confondono, incrociano, pasticciano tra loro…mah!!!
    Smettere magari per un po’ di dare…se dall’altra parte non si sente lo stesso coinvolgimento ed impegno.. !!!
    Andare un po’ contro natura….(è vero che non si sceglie a chi volere bene e se/non volerne…lo si fa e basta!!)
    E’ pur vero che non si da mai per ricevere qualcosa in cambio…ma imparare, una volta per tutte, a non dare a chi non te lo chiede, a smettere di dire e trasferire, con sincerità e senza paura, i sentimenti e le emozioni (di affetto, amore, amicizia.. di qualsiasi genere esse siano) a chi non fa altrettanto.. dovrà essere fondamentale!!!Non desiderare da chi non vuole o non può dare!!..imparare a conservare un po’ di energia per se stessi e non disperderla sempre per gli altri…sarà da rifletterci bene!!!!

 

  • BUIO difendersi dal buio delle stagioni che odio!! Rinasco e vivo al massimo solo in Primavera ed in Estate…imparare ad entrare nel buio (anche della vita) senza timore, attivare i sensi che ho già molto sviluppati per navigarci senza paura..

 

  • CAMBIARE i pattini in linea e ricominciare a scivolare per le strade la mattina presto..

 

  • GELSOMINO appena arriva primavera incrementare la muraglia in balcone per sentire, appena possibile, il profumo rilassante alle prime luci del giorno ed al tramonto..

 

  • GENTILEZZA convinta non sia mai fuori moda e fondamentale soprattutto con furbi e maleducati..

 

  • GUARDAROBA sbarazzarsi di tutto quello che non mi appartiene più…nel gusto, nelle forme e nei colori….se ci saranno cambiamenti tendenziosi…poi si vedrà!!!

 

  • INADEGUATA un pensiero che a volte appare in situazioni difficili e complesse: da cancellare per sempre!! Sono perfetta: così come sono, nel bene e nel male!!

 

  • ISCRIVERSI ad un corso per imparare finalmente a suonare il sassofono….così intrigante nel suono!

 

  • KENWOOD acquistare la trafilatrice per fare la pasta fresca in casa senza fatica…sono curiosa di vedere i maccheroni e le conchiglie come saranno..

 

  • LISTA GIORNALIERA riprenderne l’abitudine per recuperare il tempo personale

 

  • NON prendermi troppo seriamente, non darmi troppe responsabilità! Soffro e basta! Non ne vale la pena..

 

  • OCCHI smettere di percepire nei loro occhi ciò che con i miei sento….soprattutto quando qualcuno non te l’ha chiesto e quando questa persona non usa i suoi occhi per vedere nei miei cosa succede…(e qui ho ben chiaro a chi e cosa mi riferisco)..

 

  • OSARE, Osare, Osare e poi…Osare ancora. Mollare ed osare.. nei pensieri, nei desideri, nel vestire, nella cucina, nel lavoro, nella corsa alla vita, nell’amore..

 

  • RIDERE di più, molto di più..la vita è già impegnativa di suo! Cogliere al volo l’occasione per alleggerirla..

 

  • SBAGLI fare pace con gli sbagli, farne ancora di più, darsi la possibilità di farli…non cascherà il mondo…imparerò qualcosa ancora..

 

  • SMETTERE di acquistare stampini per biscotti…ne ho per almeno 70 generazioni a venire..

 

  • STRADA cominciare a seguire solo e sempre la propria, smettere di deviare per affetto, amicizia, amore….siamo tutti dotati di sensibilità, libero arbitrio…se qualcuno vuole procedere da solo occorre lasciarlo fare anche se consapevoli che molto probabilmente sarà un grandissimo errore..

 

  •  TELEFONO ri-usare questo mezzo per sentire la voce e le emozioni delle persone a cui tengo tantissimo…e non i fugaci sms in cui puoi mettere una emoticon di sorriso ma in realtà stai morendo dentro

 

Sinceramente, per me, è stato un anno molto pesante e parecchio difficile, alcune volte ho pensato di gettare la spugna..
Un anno passato a lottare contro i distacchi dalle persone a cui tengo, gli opportunisti, i cambiamenti repentini, gli imprevisti non sempre positivi ma anche dove ho confermato amicizie e create delle altre, dove ho acquisito nuove consapevolezze..
Come dicevo.. un’annata impegnativa, molto impegnativa.
Il prossimo lo inizio senza aspettative, mi basta un po’ di serenità e un po’ più di leggerezza con cui poter vivere le cose.. lascio che gli altri facciano la loro vita, le loro scelte.. se le strade si uniranno sarà meraviglioso altrimenti…me ne dovrò fare una ragione!! Anno un po’ alla finestra…meno lavoro e meno sofferenza…farò lavorare un po’ gli altri, se ne riterranno ne valga la pena, me lo devo!…me lo merito!!!
Vorrei augurare a tutte le persone che ho nel cuore un Buon 2019, leggero, avvolgente, liberatorio, sano..

 

Benvenuto 2019!



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